Washington Post: Decine di sbagli su condanne a morte in USA

sediaelettrica1Il Washington Post ha pubblicato i risultati di un’inchiesta in cui si rivela che negli Usa almeno 27 condanne a morte sono sbagliate essendo state determinate da errori di valutazione scientifica o da motivazioni fallaci della FBI.

L’inchiesta è iniziata nel 2011 a cura del Ministero di Giustizia americano che ha vagliato la storia giudiziaria di migliaia di prove e motivazioni che hanno portato alla condanna della pena capitale.

Il giornale precisa che il numero degli sbagli è sicuramente maggiore a quello accertato fin’ora e non si conosce ancora con esattezza quante sentenze saranno annullate per errori di un istituto autorevole come l’FBI.

Tenendo conto che l’inchiesta del ministero USA non ha posto a revisione i processi ma ha solo riesaminato prove e motivazioni che, pur essendo una parte determinante dell’iter giuridico, non sono le sole parti fondamentali, ci viene da domandare: Quale sarebbe stato il risultato in una revisione completa dei processi?

Quanti uomini e donne innocenti hanno dovuto subire e stanno subendo un supplizio così atroce?

Non ci è dato saperlo.

Ma una certezza l’abbiamo. E’ quella che sicuramente  sono tutti poveri o almeno non ricchi.

pietrobrancacciodottnessuno.