Si impicca al balcone di casa. In tasca aveva l’ingiunzione di sfratto

sfratto

Pubblichiamo una notizia Ansa del 19 dicembre. Occorre trasformare la disperazione in rabbia ed organizzare la rabbia. E presentare il conto a qualcuno. dottnessuno.

Ansa. Si è tolto la vita impiccandosi al balcone di casa, molto probabilmente per essere stato sfrattato. E’ accaduto a Torino, in zona Parella. L’uomo, 50 anni, aveva ricevuto lo sfratto ieri. La polizia gli ha trovato in tasca l’ingiunzione che gli era stata notificata con l’obbligo di lasciare l’appartamento in cui viveva entro 30 giorni.

E’ possibile che l’uomo, che viveva solo, si sia impiccato già ieri sera, poche ore dopo la notifica dell’ingiunzione di sfratto. Il suo cadavere è stato scoperto stamattina da un vicino di casa, che ha dato l’allarme. L’uomo era un operaio che per tutta la vita aveva lavorato per aziende del settore metalmeccanico, ma soltanto con contratti precari. Da molti mesi, a causa della crisi, aveva perso anche l’ultimo lavoro a tempo determinato e, a quel punto, non era più riuscito a pagare l’affitto. Si era rivolto anche a banche e finanziarie per ottenere credito, ma aveva sempre ricevuto risposte negative. Poi l’ingiunzione di sfratto da quel monolocale in cui viveva da due anni.