Salerno. Marcescenze: Messo a rischio di crollo l’Istituto Galileo

galileodi Vincenzo Benincasa

In Italia la responsabilità è divisa, spacchettata, ognuno ne ha un pezzo (per giustificare l’emolumento) nessuno è responsabile di un intero procedimento, quindi la responsabilità non esiste.

Ieri due righe sul Mattino riportavano l’inagibilità del plesso scolastico (migliaia di m. q.) dell’Istituto Tecnico Industriale Statale Galilei Galileo Salerno. Nell’eseguire lavori di sbancamento all’interno dell’Istituto, per costruire una ventina di posti auto (sic), per motivi di dissesti, non bene precisati, la struttura è a rischio di crollo.

Le classi saranno predisposte in altri Istituti.

Così passa una notizia che ha dell’incredibile. Ma tanto è cosa pubblica, è bene comune, cosa vuoi che freghi a qualcuno.

Ma queste cose oltre a togliere la possibilità di avere un reddito economico decente a qualcuno riducono anche la ricchezza delle relazioni sociali, culturali, economiche, fulcro dell’esistenza stessa del concetto di città.

Stessa cosa per la vicenda del palazzo delle Poste Centrali di Salerno dove ogni giorno circolano centinaia di persone, che producono centinaia di relazioni, di contatti, di malumori, di risate che diventerà un Hotel a 5 stelle (ormai si portano le 5 stelle), tutte queste relazioni si tramuteranno in una bella sfilata di schiere di belli, di fighetti, intruppati e noiosi, avulsi da qualsiasi relazione con la città.

Quindi?

Quindi… mi vien voglia di brindare al surrealismo.

3 thoughts on “Salerno. Marcescenze: Messo a rischio di crollo l’Istituto Galileo

  1. Si brinda al surrealismo?
    A Sorrento c’è la mostra di Salvador Dalì!
    Ironizzo eh… la cosa è seria, bisognerebbe dare un segnale forte per dare uno stop alle privatizzazioni, all’annullamento delle produzioni sociali, in atto nella Città di Salerno.

  2. Maurizio Cuomo.
    Questa vicenda, che si è protratta per diversi anni (!), è veramente assurda: abito nel palazzo di fronte e mi sono sempre chiesto per diversi motivi come si fa a decidere ed autorizzare la costruzione di parcheggi sotterranei all’interno di un complesso scolastico, nei suoi cortili; rubando per anni (!) appunto, tra l’altro, lo spazio per le attività sportive al confinante istituto per geometri e procurando ovviamente notevoli disagi per le attività scolastiche a causa di un notevole inquinamento acustico. Oltretutto pian piano nel tempo, guardando dall’alto del balcone, si rafforzava la convinzione, pur non essendo né un geologo né un ingegnere né un geometra ecc., che i lavori non potevano avere luogo per motivi idrogeologici fino ad arrivare all’evidenza che sembrava negata dal prosieguo dei lavori. Ed ora la conferma con questa notizia che fa temere pure per l’integrità strutturale dei palazzi adiacenti. Mah veramente assurdo!

  3. Domenico Negro. Me ne ero interessato come condomino del palazzo adiacente e come geologo. La falda in questi anni è risalita ho cercato di far intervenire le autorità ma al momento nulla…

Comments are closed.