Salerno. 14N. Europe rise up

striscioneQuesta mattina una trentina di attivisti hanno invaso il cantiere della cittadella di una giustizia incompiuta ed impossibile a Salerno. Volevano innalzare uno striscione su una struttura inutilizzata e sembra anche infondata (infatti pare stiano rifacendo le  fondamenta risultate non adeguate) costata intorno ai 20.000.000 di euro, per contribuire alla giornata di lotta europea del 14 nov.

I capetti della F.lli Ferrara, la ditta di Napoli a cui sono affidati i lavori, sono impazziti, hanno sclerato, sono ricorsi alla polizia. Una volante è giunta a sirene spiegate. Ma oramai era troppo tardi. Hanno trovato solo l’eco di una risata. La crew degli attivisti era sparita. Era già altrove.

E’ ricomparsa poco dopo sul ponte del fiume Irno. Quello vicino alla stazione della nostra città.

Muniti di zaini, funi e di tutto il necessario i commons salernitani si sono arrampicati sulla scarpata dei binari dei treni ad alta velocità e superando le protezioni delle ferrovie, hanno srotolato un’enorme striscione di 14 metri per due, assicurandolo alle ringhiere del ponte ferroviario.

“14 NOV. CONTRO L’EUROPA DELLE BANCHE, PER UN’EUROPA SOCIALE: CASE, SAPERI, SALUTE, REDDITO PER TUTTI/E. REVOLUTION. EUROPE RISE UP.”

Questi gli slogan dello striscione che finisce col simbolo mondiale delle occupazioni. Il fulmine che rompe il cerchio.

La gente che si trovava sul ponte si è fermata a leggere ed a fotografare coi telefonini l’azione ed a complimentarsi con gli attivisti ancora impegnati a lavorare con lo striscione.

Infatti,dopo aver assicurato e fissato lo striscione si è lavorato per un’altra mezzora intorno allo striscione da sopra i binari, da sotto il ponte e sul fiume per sistemarlo e fissarlo a vela rispetto al vento per agevolarne la lettura.

E’ stato uno spettacolo seguire l’azione. E mentre il ponte si riempiva di nuvole colorate sprigionate da fumogeni anche gli automobilisti rallentavano e sottolineavano con colpi di clacson la condivisione dell’azione. Tranne un grasso essere barricato in un enorme suv che ha sbottato qualcosa di sgradevole. E’ stato subito redarguito energicamente dai ragazzi del gruppo circondando l’enorme dinosauro a petrolio. Il guidatore ha ingranato la marcia per svignarsela velocemente.

Lo striscione ha mostrato una bella grafica con colori alternati ed una ottima impaginazione ben calibrata e proporzionata fra lo scritto ed il telo bianco. Una buona  opera artigianale ed artistica.

Salerno con questa azione, dopo essere stata presente all’entusiasmante assedio alla Fornero dell’altro ieri a Napoli, ha contribuito alla giornata di lotta transnazionale del 14 nov. delle moltitudini europee contro le politiche al servizio delle banche, delle caste e della finanza internazionale.