12 Aprile 2014: L’uso e la sopravvivenza aumentata

Riproduciamo un volantino diffuso il 12 aprile 2014 a Roma durante la manifestazione.

“Questa costante dell’economia capitalistica che rappresenta la caduta tendenziale del valore d’uso sviluppa una nuova forma di produzione all’interno della sopravvivenza aumentata, la quale non si è affatto affrancata dall’antica penuria, poichè esige la partecipazione della grande maggioranza degli uomini, come lavoratori salariati, al proseguimento infinito del suo sforzo, è che ciascuno sappia che si deve sottomettere o morire. E’ la realtà di questo ricatto, il fatto che l’uso sotto la sua forma più povera (mangiare, abitare) non esiste più se non imprigionato nella ricchezza illusoria della sopravvivenza aumentata, è questa la base reale dell’accettazione dell’illusione in generale nel consumo delle merci moderne. Il consumatore reale diviene consumatore di illusioni. La merce è questa illusione effettivamente reale, e lo spettacolo la sua manifestazione generale.”

                                                                                                                                                “

sassi

Platone stava discorrendo della sua teoria delle idee e, indicando delle tazze su un tavolo davanti a lui, disse: “Per quanto ci siano molte tazze nel mondo, c’è soltanto una ‘idea’ di tazza, e questa qualità universale di tazza (“tazzezza”) precede l’esistenza di tutte le tazze particolari”. Diogene lo interruppe: “Posso vedere la tazza sul tavolo, ma non posso vedere questa qualità”. “E’ perchè tu hai gli occhi per vedere la tazza”, disse Platone, toccandosi la fronte con l’indice, “ma non hai l’intelletto per comprendere la tazzezza”. diogene si avvicinò al tavolo, esaminò la tazza, e, guardando dentro, chiese: “E’ vuota?”, Platone annuì. “Dov’è il vuoto universale che precede il vuoto particolare di questa tazza?”, chiese Diogene. Platone esitò, radunando i suoi pensieri, ma Diogene si avvicinò,, e toccandogli la fronte con l’indice, disse: “Penso che lo troverai qui, quel vuoto universale”.

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——————– ATTENZIONE, GLI OPERAI SE NE VANNO!

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solo perchè muoio di freddo non vuol dire che è inverno

 

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Luogo: Roma, Italia
Data: 12 Aprile 2014