L’assalto armato a Cappelle. Il video e i commenti

sgomberoarmatoacappelleQui il video: Lo sgombero a Cappelle.

I primi commenti.

Federico Sanguineti: “Come a Genova nel 2001. “Macelleria messicana” a  Salerno nel 2013. Sembrano le immagini dello sgombero della Diaz, la “Macelleria messicana” per la quale la cassazione ha riconosciuto colpevoli 28 agenti e dirigenti di polizia. A volere lo sgombero di donne e bambini non è stato un governo fascista, ma il sindaco, modello d’Italia, vanto del Partito Democratico, De Luca. Chi lo condanna?  Occorre una rivoluzione civile.”

Alessandra Plaitano: “Il boss tenta da anni di farvi credere che Salerno sia una città europea. Io vedo solo una città massacrata dai cantieri, dagli abusi edilizi, dalla demenza delle amministrazioni e dalla violenza delle istituzioni. Il boss è un uomo così arrogante e presuntuoso da non riuscire ad analizzare i problemi della città tutta, nelle sfumature dei diversi strati sociali che la compongono. Ma è troppo facile! Tutti possono essere sindaci di se stessi, sindaci delle luci e delle fontane. Il coraggio di affrontare la povertà, di ascoltare il popolo e di sentirsi responsabile dei disagi è il vero punto di partenza per fare la buona politica di una città. E non è necessario che la città sia europea, è fondamentale però che la si possa vivere in maniera dignitosa e serena. A Salerno nel 2013 tutto questo accade, quindi, c’è qualcosa che non funziona.”

Una occupante: “Cari Salernitani vi rendete conto del fatto che le luci vi hanno abbagliato per anni? Non vi è ancora bastato? Il documentario che segue è la cronaca di quello che è accaduto a Cappelle (Salerno, zona Fratte) la scorsa settimana. Non aggiungo altro, guardatelo e fatevi un’idea. Non c’è nulla di male a cambiare idea nella vita, anzi a volte è un gesto di grande saggezza.”

Bogdan Kara: “Salerno, donne e bambini manganellati, picchiati e insultati dalla celere inviata dal comune in esecuzione di uno sgombero. Dei bambini hanno avuto degli attacchi isterici e le donne hanno dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. La dignità calpestata in un paese civile.”

Archia Canbraccio:”Le abbiamo intervistate personalmente, i video dello sgombero sono stati ripresi da una ragazza del posto…questo per farvi capire che è un documento autentico, senza censure di alcun tipo. Diffondete!”

Amato Pascale: “Commovente…”

Simone Tortoriello: “Succede a Salerno, pochi lo sanno, quasi nessuno se ne interessa…”

ExScuola CanaloneLibera: “Diritto alla casa –> Diritto alla vita!! TROPPA GENTE SENZA CASA…TROPPE CASE SENZA GENTE!”

Anna Fasano: “Ieri mattina è stato un vero abuso di potere. E’ stato picchiato un bambino di otto anni dalla celere. 20 ragazze sono state aggredite con i manganelli. Il video di Telecolore non è niente, hanno tagliato tutte le parti dove la celere maschile ci maltrattava a noi ragazze disarmate. Dovevano rispettare l’ordine del …. di Salerno e ci chiama pure cafoni. Dai l’esempio e aiuta i tuoi cittadini.”

Quest’ultimo commento è all’articolo di CX scritto il giorno dopo la repressione.

Qui l’articolo:  Cappelle. Sgombero ed infamia.