Killah P non ha fatto poesia invano

RIVENDICAZIONEKILLAHQuando è nato gli hanno imposto il nome di Pavlos

e per il cognome aveva Fyssas.

Ma conquistato da poesia, libertà e lotta

si era nominato Killah e per cognome si era dato P.

E le sue canzoni hanno pulsato insieme a centomila cuori.

E la sua voce si è alzata potente,

insopportabile a cervella reificate.

E sovrastava silenzi assordanti,

Ed era goccia di vita su passioni tristi,

ricchezza su miseria sensitiva,

diga contro frustrazioni tremende,

azione contro indicibili alienazioni,

per chi è morto prima di morire.

La poesia colpisce belle teste infami

come un mattone.

Ed in venti contro uno. Un agguato vile. Protetti dalla polizia. Hanno eseguito.

Killah ha resistito, per fermare gli idrofobi

per creare esodi di salvezza ai suoi amori.

Ma tanta bellezza era troppa,

per una lama assassina,

malata e assoldata.

Era una realtà tanto insopportabile

da colpire nella carne.

E non ne basta una per piegare la vita ribelle.

Occorre la seconda,

per non sentire la propria impotenza,

E occorre sferrarla con più rabbia e rancore.

La prima al cuore. E la seconda all’addome.

Ed altro sangue comune si spande nella terra fondamento e origine di filosofia.

killah p2

Hanno ucciso Killah P perchè non sopportano la poesia,

i soliti fasci, servi, nemici della vita.

Lo hanno fatto in branco come sempre.

                               Si sono scagliati rancorosi contro coraggio ed intelligenza,

autonomia ed indipendenza.

Passioni insopportabili,  incomprensibili e terribili per chi se ne è privo per paura.

E per orrore deve negarle tutte

rifugiandosi nella sopraffazione

 

Parlano di albe dorate

ma infestano

con albe di morti viventi

con loro odio per la vita.

Ma occorre saperlo, bisogna capirlo, con l’urgenza imposta dall’umiltà dell’umanità,

che i morti viventi sono impermeabili

all’indignazione e alla manifestazioni.

Poichè gli zombi sono insensibili a tutto

se non alla fame di carne vivente.

 

Con loro occorre un intervento

preciso e rapido,

come un’operazione chirurgica.

 

Occorre mozzargli le teste.

 

Affinchè Killah P

non abbia fatto poesia invano.

 

E’ tempo di piangere…

e di odiare…

E’ tempo di combattere.

pietrobrancacciodottnessuno

Qui un video di Killah P: Mia Malakia K Misi

Questo video, prima della morte del poeta ribelle antifa aveva  già più di centomila visualizzazioni. Al momento sono raddoppiate.

Qui un video di una Manifestazione dopo il suo assassinio

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