I sigilli a Bastian contrari hanno rotto un argine contro speculazione edilizia e l’incultura a Salerno

I sigilli a Bastian contrari hanno significato, per Salerno e la sua area metropolitana, la rottura di un argine contro la speculazione edilizia e la chiusura di una delle poche fabbriche (vere) di produzioni culturali ed artistiche ad un livello non miserabile od autoreferenziale, oppure inutile e parassitario al servizio della rappresentanza politica o anche di riproposizione in chiave ridicola e provinciale di fenomeni artistici e culturali superati.

La fucina creativa di Bc ha sfornato decine e decine di eventi degni e notevoli coinvolgendo migliaia di giovani e non solo come spettatori ma anche come artisti, poeti, creativi, musicisti, teatranti, maestri di arti manuali e maestri di discipline sportive e del corpo.

Ma la mano di una legge cieca e sorda, nel suo frainteso tentativo di ristabilire dei diritti inesistenti, sia sul piano sociale che morale ed anche sul puro piano politico e giuridico, si è abbattuta con violenza tremenda, senza scrupolo nè decenza su questa piccola grande realtà.

Piccola grande realtà che senza chiedere soldi ed energie a nessuno se non  a sè stessa nella proprie qualità di attivisti, di intellettuali, di scienziati, di agricoltori, di meccanici, tecnici, muratori ecc era riuscita a costruire e donare libertà, bellezza, arte e vita a tutti quelli che le volevano accettare. Senza discriminazioni di età, razza, fede e/o di sesso. E sopratutto in modo libertario e senza la tirannia dell’economia.

Il tutto scatenando semplicemente la potenza della propria povertà, indipendenza ed intelligenza. Dandosi da fare con il sudore della fronte e della mente.

A Salerno le case non si vendono piu’ da tempo e i negozi e le attività chiudono ad un ritmo impressionante, ma i prezzi degli affitti e degli immobili non calano (in questo veramente Salerno è una città eccezionale rispetto al resto d’Italia) ed i sigilli agli spazi coperti di Bc hanno dato un contributo fattivo al mantenimento e rinnovamento di queste inumane e barbariche speculazioni su diritti elementari dell’umanità, come quello dell’abitare e del fare e crearsi attività..

La politica ed i suoi rappresentanti su questa marciscenza ci ballano e mangiano senza fine e senza saper far nulla.

E’ ora che ogni salernitano degno e di buona volontà si ponga il problema di fare qualcosa di concreto contro questo stato di cose. La gravità della situazione lo richiede.

Bc e costituenteX faranno la loro (piccola) parte.

Csoa Bastian contrari ed il Centro studi costituentex il 28.09.2012.