Grillo-Bersani. Ricomincia il rincretinimento elettorale

Sta finendo l’estate e si ricomincia col rincretinimento elettorale.

La polemica Grillo – Bersani è una cosa politicista. Appassionarsi a questi dibattiti è stupido. Sei uno zombi. No, tu sei un fascista. Gridano sulle nostre teste occupando l’etere e l’infosfera per ricondurci nella rappresentanza.

Ma la rappresentanza è oramai marciscente. Non ha piu’ nessuna capacità di trasformazione e guida politica. E’ sottomessa alla BCE, all’economia e allo spread. E non produce niente più se non autoreferenzialità e riproduzione di caste.

I due servi dell’economia e dello spread si azzannano sull’inessenziale. E intanto la benzina è arrivata a due euro. E intanto la nostra meglio gioventù è spinta ai margini della vita. E intanto continuerà la macelleria fisica e sociale come prima. Piu’ di prima.

Bersani lotta strenuamente per la riconferma della rappresentanza inutile e dannosa. Grillo sbraita per il rinnovamento della rappresentanza inutile e dannosa.  Ma sono la faccia della stessa medaglia perchè è la rappresentanza stessa che non funziona più, che ha concluso la sua fase storica.

L’ epoca della rappresentanza è finita. Sopravvive solo nelle caste e per le caste.

Invece di perdere tempo a farci ammaliare da queste stupidaggini è ora di scoprire, studiare e sedimentare la nuova potenza nascente. Che è quella comune.

Non ci salverà la rappresentanza. Vecchia o nuova che sia.

Occorre che cominciamo a salvarci costruendo le nostre nuove istituzioni. Quelle del comune. Scatenando e sedimentando potenza comune.

pietrobrancacciodottnessuno