Francesco d’Assisi e Francesco di Roma

PAPAS.FRANCESCOFrancesco d’Assisi si spogliò di tutto per i poveri ed il suo nome è diventato rispettato (santo) nel mondo. Jorge Mario Bergoglio, dopo aver indossato panni potenti e ricchi, da monarca, ne ha usurpato il nome e continuando ad accumulare ricchezze e potere, essendo il capo di una nazione con interessi e speculazioni in tutto il mondo, spaccia l’oppio dei popoli. E pensa di essere come Francesco veramente.

La differenza fra Francesco d’Assisi e Francesco di Roma è la stessa che passa fra la vita  e lo spettacolo. E “lo spettacolo non è un insieme di immagini, ma un rapporto sociale tra le persone, mediato dalle immagini”, (Guy Debord).

Il primo è stato nominato Francesco dai genitori ed è stata la sua opera che ha reso degno quel nome. Il secondo invece si è autonominato Francesco, senza aver compiuto nessuna opera “francescana” specifica. Tanto è vero che il Francesco di Roma è di formazione Gesuita, una cultura e una prassi più appropriata per una carriera ecclesiastica.

La figura di questo Papa è il segno della crisi di nostri tempi, dove la rappresentanza ed il suo spettacolo non hanno più nessuna capacità trasformativa con la vita reale delle persone.

La rappresentanza di una cosa, come la bontà, non prescrive più, come ai tempi di Francesco – quello vero – di compiere opere di bene, come donare i propri averi ai poveri, ma solamente la messa in scena di uno spettacolo che rappresentala bontà, senza alcun bene effettivo, reale per le cose e per l’umanità.

Infatti ieri il Papa è stato a Lampedusa a tenere il suo show ed oggi sono arrivati nell’isola altre migliaia di profughi. Sono stati “accolti” come sempre. Dalle stesse leggi e nella stessa situazione penosa, sia per gli isolani che per i migranti. E nessuno dice niente. Mentre tutti hanno incensano lo spettacolo di Francesco – quello usurpatore.

Finchè non nascerà una critica comune che vedrà la differenza fra spettacolo ed immanenza saranno tempi di crisi.

pietrobrancacciodottnessuno

Segue un vecchio post di Costituentex su fb. Ripetuto per giorni. Costruito contro la mitologia fagocitata dal mainstream della semplicità di Francesco (l’usurpatore), perchè si era presentato in piazza S. Pietro dicendo buonasera e sul suo unico paia di scarpe.

oppio3Bene. Abbiamo un papa che si è nominato Francesco. Ora bisogna attendere che lo diventi di fatto: Alle moltitudini i tesori del Vaticano.
E’ passato un altro giorno. Francesco aspettiamo. Vuoi vedere che sono solo chiacchiere?
Ancora un giorno è sfumato. Francesco..
Un altro giorno è andato. Il dubbio cresce…
Ed anche un altro giorno è passato. Ti stai dando alla pazza gioia. E le ricchezze del Vaticano continuano a fare un cattivo lavoro contro le moltitudini.
I giorni passano e il nuovo Francesco capitalizza le ricchezze del Vaticano e la semplicità del Francesco storico. Un teatrino rappresentativo in mala fede.