Essentra. Continua la desertificazione di Salerno. Testimonianze di operai licenziati

essentrastriscioneIntorno ai licenziamenti degli operai della Essentra filter product S.p.A. di Salerno si sta costruendo il solito spettacolo di sindacati, politici e istituzioni.

Si tratta di chiacchiere inutili e dannose che producono solo illusioni ed allucinazioni avverse agli interessi operai atte solo ad autovalorizzare e autoprodurre i ruoli oramai marcescenti della rappresentanza politica, dei suoi ceti e dei suoi comitati di affari sulle pelle dei lavoratori.

Alcune testimonianze di lavoratori salernitani licenziati di altre fabbriche negli ultimi anni.

Giovanni della Ideal Clima.

– De Luca ha pronunciato per la situazione di oggi della Essentra le stesse parole che pronunciò per la mia fabbrica. Quattro anni fa. Il risultato è stato il licenziamento di 287 operai. Il guaio è sempre degli operai loro ci sguazzano. La cassa integrazione e la mobilità finiscono. E gli altri 25, 30 anni di lavoro diventano anni di disoccupazione e miseria. Abbiamo fatto innumerevoli riunioni per la Ideal Clima alla Provincia ed alla Regione senza nessun risultato. Nella nostra zona industriale dal ’96, anno in cui entrai in fabbrica, ad oggi le aziende hanno solo chiuso senza nessun nuovo insediamento.

Vincenzo operaio dell`Agc, Ex Pennitalia.

– Stiamo ancora aspettando la reindustrializzazione del territorio. Ed intanto siamo in 130 senza lavoro e Salerno ha un terreno di 250 mila metri quadri quasi abbandonato.

Pirata Bravo, operaio Ex Alcatel di Battipaglia.

– Ci fu un accordo nazionale siglato dall’ex Min. Romani che prevedeva 250 milioni di euro di commesse. Dove sono andate!

Qui l’epilogo dell’Antonio Amato dopo Anni di chiacchiere dei politici, dei padroni e delle istituzioni rappresentative e le tante sofferenze operaie.

Antonio Amato. Il marchio di nuovo in tavola. Gli operai sempre a casa