Dacci oggi il nostro spettacolo quotidiano: S. Matteo

padrenostroDel dottnessuno.

La prima graduatoria dei migliori produttori di spettacolo del potere, oggi, non poteva non cominciare valutando i protagonisti di quel grande spettacolo che è, da sempre, la processione di S. Matteo. Quest’anno non ha fatto eccezione.

Il primo classificato in assoluto è stato “Per chi ama Vincenzo”, ops, pardon la definizione esatta è “Per chi ama Salerno”, una pagina fb che ha più di 17.000 fans.

Questa pagina ha incitato al linciaggio per quello delle Iene che era a Salerno per lo spettacolo. Lo ha identificato con una freccia in una foto ed indicato nientemeno come un nemico principale di Salerno e dei salernitani. La carogna ha avuto l’ardire di sfidare le Autorità locali. Autorità scritto proprio cosi, con la maiuscola.

Number 1 meritatissimo nella nostra classifica.

I secondi classificati sono i famigerati “Figli delle Chiancarelle”, pagina fb con oltre 8.000 mi piace che, già la mattina avevano scovato e documentato lo stesso inviato ienesco che si aggirava per Salerno, in cerca dello scoop, che a giudicare dai giornali e dalla reazione che abbiamo descritto sopra, c’è stato. Le chiancarelle si sono distinti per la campagna di sostegno della iena che hanno delegato, momentaneamente, a combattere per la nostra liberazione dalla mostruosa dittatura del “luce”, come chiamano loro l’ayatoqqua locale.

Ha contribuito notevolmente per questo secondo posto il lavoro di una passionaria chiancarella che con piglio Holmessiano ha scovato, fra le centinaia di coperte ricamate in onore del patrono, appese alle finestre dai salernitani, una con su ricamato “W il sindaco”. Nella pubblicazione della foto e nell’acido e disgustato commento della cosa, la pasionaria ha assolto ai suoi doveri di militante integerrima.

Secondo posto indiscusso.

I posti intermedi non sono degni di menzione. Si tratta dei soliti noti. Nei posti più in alto ci sono il mainstream salernitano, gli amici dei potenti ed i potenti stessi. Nei posti più in basso qualche marginale che non riesce ad adeguarsi ai tempi. Ed andiamo agli ultimi. Alla feccia, a quelli che sono rimasti ancora legati al pane invece di invocare lo spettacolo quotidiano.

Il penultimo posto, spetta, purtroppo, a costituentex che ha avuto l’insensibilità di pubblicare, proprio il giorno di S. Matteo un articolo dal titolo: “L’altra faccia di S. Matteo è oltraggiata dal sangue di Roberto Collina“. Cosa totalmente o/scena, fuori scena dallo spettacolo. Ma costituentex non si è limitata a questo. Nello stesso giorno ha pubblicato un post ed una poesia “Tutti allineati e alienati” di critica alla società dello spettacolo.

Con questo lavori costituentex si è ben meritato questo penultimo posto.

Però sono stati superati in ignominia. Infatti l’ultimo posto spetta a quelle centinaia di ragazzi, di cui decine di volontari e artisti, che incuranti del grande evento incombente, addirittura alla sua vigilia hanno avuto il coraggio di ritrovarsi al Porticciolo di Pastena per rendere vivo il ricordo di una loro sorella, amica e compagna morta.

E’ un ultimo posto meritatissimo perchè hanno dimostrato di essere gente inattuale, oltre la società dello spettacolo.

Bisognerà vedere come educarli od eliminarli questi pazzi.

pietrobrancacciodottnessuno.

Altri S. Matteo di costituentex. Senza l’icona vivente dell’ayatoqquah è sembrata quasi una processione vera. Ma non basta.