Sabotaggio. Quando la memoria aiuta

di Erri De Luca dal Manifesto.Sabotaggio della linea ferroviaria Borgomanero – Santhià nei pressi di Cureggio (Novara). 1945 Uno storico ufficiale, stipendiato per trasmettere storia, che trascura i fatti a beneficio di una sua tesi, commette omissione in atti di suo ufficio. Stabilito questo, non sono uno storico ma ho il vantaggio di avere buona memoria. Negli anni ’70 ho fatto parte … Continue reading

Londra, agosto 2011. S’i fossi foco & England Riots

Nell’agosto del 2011 a Londra “la plebe lazzarona e consumista” che ha affrontato un lutto comune elaborandolo col fuoco e con il deturnamento della merce, un mix di appropriazione e distruzione, ha antichi cantori… Qui il video S’i fossi foco. De Andrè – Cecco Angiolieri e antica fame…              Le insurrezioni sono senza voce, non … Continue reading

6 Agosto 2011. Un lavoratore nei riots londinesi

Nel secondo anniversario della grossa insurrezione londinese del 6 agosto 2011 pubblichiamo un brevissimo racconto scritto durante la rivolta che incendiò Londra e si estese a tutta la Gran Bretagna. Il racconto servì per cercare di superare lo shock dell’indignazione e della nausea per gli interventi, articoli, interviste radio e televisive, di filosofi ed intellettuali come Zizek di criminalizzazione di questa … Continue reading

Insurrezioni in Slovenia. “Gotof si!”, “Siete finiti!”

I festeggiamenti per il nuovo anno nuovo in Slovenia sono cominciati in anticipo, forse anche prima di quelli predisposti dall’iman salernitano con le sue luci, da metà novembre il paese è stato illuminato dai fuochi delle insurrezioni. Le vstaje, come le chiamano qui, sono cominciate da Maribor, seconda città per importanza e densità di popolazione ed anche fra le piu’ … Continue reading

Livorno 2D. Chi semina vento raccoglie tempesta

Per giorni a Livorno si è seminato il vento della prepotenza, dell’intolleranza e del fondamentalismo BCEista che impone le ragioni delle banche sulla vita e sulla produzione ed i beni comune. Ma il 2 dicembre (2D) hanno raccolto la tempesta. Della potenza comune. Anonima e concreta. Della moltitudine. Nuove composizioni sociali spuntano dal comune e della sua produzione (bio)politica. Un … Continue reading

Sanzionata la Rina complice di un massacro operaio

da http://www.militant-blog.org/ Il video dell’azione Sanzionata la Rina RINA IS INVOLVED IN THE MURDER OF 286 PAKISTAN WORKERS! On September 11th, in Pakistan, 286 workers died as a fire broke out in a textile factory producing for the European and North American markets. The tragedy, the worst local massacre in a workplace since the Pakistani state birth, was totally ignored in Italy, or just appeared in some … Continue reading

Un anno fa. After 15.10.2011. Le insurrezioni vengono e non si organizzano. Che fare?

Le rivolte sono determinate dalla condizioni materiali in cui siamo costretti a sopravvivere. I riots vengono, accadono, scoppiano quando appare la falsa dicotomia fra pubblico e privato e si intuisce che le rappresentanze delle loro istituzioni – del pubblico e del privato, innanzi a tutte quelle politiche – non significano più niente e non possono rappresentare più nessuno, se non … Continue reading

Un anno fa. Intorno al 15O. Rappresentanza e potenza comune

Il 14 ottobre 2011 hanno inventato altri due vice ministri per comprarsi  la maggioranza. Sempre intorno al 15 ottobre hanno revocano il contributo di solidarietà ai ministri e ai loro accoliti lasciandolo pagare solo ai coglioni degli impiegati pubblici. Ancora intorno al 15 ottobre si scoprono evasioni fiscali di banche, di banche non di privati, per oltre 3.500.000.000. Ma non basta. … Continue reading

Tunisia. Rivolte ad El Hencha

Il 20 agosto, ad El Hencha grosso paese nel protettoraro di Sfax, seconda città tunisina, i fondamentalisti erano in riunione con l’agenzia governativa. Volevano spartirsi i fondi nazionali per l’agricoltura. E gestirli elettoralmente nelle prossime elezioni a Marzo. La riunione era segreta perchè si trattava di cosa grossa in quanto El Hencha è una città prevalentemente agricola. Ma ad un … Continue reading

Londra. Sotto la ribalta delle Olimpiadi, la polvere delle fiamme dell’anno scorso

Oggi Londra nasconde sotto la ribalta delle Olimpiadi tutte le contraddizioni che l’anno scorso la incendiarono. Sembra che nulla possa offuscare l’ordine del capitale. Ma anche l’anno prima dei tumulti tutto sembrava tranquillo. La city e l’aplomb inglese sembravano eterni. Poi, improvvisamente, in modo anonimo e tremendo, le polveri presero fuoco. E questi continuano a nascondere ancora la polvere… che … Continue reading