Banlieues. Rivolta ad Amiens in Francia

aminiensQuesta notte sono scoppiati violenti e grossi scontri fra polizia e giovani di Amiens, città del nord della Francia. Per sedare la rivolta sono dovuti intervenire poliziotti da Parigi a fiancheggiare quelli locali e limitrofi.

Una scuola, un centro sportivo e forse un’altro edificio pubblico sono stati dati alle fiamme e sono rimasti seriamente danneggiati insieme a decine di auto e all’arredo urbano della città. La scuola è stata anche saccheggiata.

Gli scontri con cui si sono fronteggiati centinaia di giovani e altrettanto  poliziotti sono durati ore. 16 agenti si sono dichiarati feriti. Per alcune fonti non ci sono stati arresti. Altre ne dichiarano uno, un ragazzo.

La polizia ha usato proiettili di gomma e gas lacrimogeni mentre i rivoltosi pietre, pedardi e tutto quello di contundente che potevano procurarsi nelle strade.

La cittadina di 140.000 abitanti era giù stata individuata dal governo come una delle 15 zone francesi ad alto rischio di rivolte.aminiens1

Gli scontri, sviluppatesi nei distretti settentrionali della città, sono iniziati al seguito di un fermo per guida pericolosa di un ragazzo in auto. I poliziotti hanno ritenuto opportuno far seguire al fermo anche il blocco del traffico nella zona e fermando così anche lo svolgimento di un funerale per un ragazzo di 20 anni morto in moto giovedì scorso che si svolgeva nei pressi del fermo,

Questo comportamento è stato ritenuto eccessivo dai residenti della zona ed  irriverente e offensivo per il morto dai parenti e amici dello stesso.

L’intervento dei poliziotti è oggetto di un’inchiesta amministrativa da parte della prefettura del luogo.

Nel paese arriverà il ministro degli interni francese per valutare la situazione.

Il sindaco, socialista, ha dichiarato di non aver mai visto una notte così violenta da anni.

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