Un anno a Canalone con amore e rabbia

salernoquadro2Mappa prospettica della metà del ‘700.  Canalone è cerchiato

La storia sedimentata dal Lab. Diana, dal Reload, dal Bastian Contrario eall' Ex scuola Canalone ha tracciato un piccolo/grande percorso  oltre ildominio. E' una storia che non si arresta. Fra vittorie e sconfitte, con gioie e dolori.

A fine settembre il Csoa “Ex scuola Canalone” compie un anno di occupazione. Venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 saranno i giorni della ricorrenza dell’anniversario. Il centro sarà attrezzato e attivo per accogliere, con diverse iniziative, tutti quelli che vorranno celebrarlo con noi.

E’ stato un traguardo importante per le/i/@ compagni/e/@ del centro. E’ passato un anno lungo e difficile a causa di due eventi, tremendi come terremoti, per cui ancora si soffre: La scomparsa di Salvatore e di Giusy.morfeoviveIl primo non ha visto nascere nemmeno la nuova occupazione di Canalone perchè si è spento quando i Bastian Contrari erano sotto minaccia di sgombero ma ancora operanti. E la nuova occupazione dell’ex scuola è iniziata sotto questo peso. Mentre Giusy ci ha lasciati intorno alla metà di questo anniversario per cui siamo ancora atterriti dalla sua mancanza. E’ stato un anno segnato profondamente da questi due episodi di cui stiamo ancora elaborando il lutto.quadrogiusy

"Futuro menomato 2". Quadro acrilico e stampa su tela, 139x100, 2013, di pietrobrancacciodottnessuno, Pasquale Palese e Pasquale Lembo, opera inerente il "Progetto di arte di immanenza comune".

Questo dolore e questi ricordi ci hanno imposto il compito di ricercare un’adeguata azione per lasciare un segno indelebile, visibile e “rituale”, per questo abbiamo costituito una crew di writers che abbellirà i muri esterni dell’ex scuola con murales dedicati al nostro fratello e alla nostra sorella scomparsi. I writers coniugheranno i tempi di realizzazione delle opere con i giorni dell’anniversario, per completarli durante questo evento.

Sarà un happening partecipato.

L’altro ragionamento che ci ha coinvolto per questo anniversario è stato quello sul quartiere che ci ha accolto e che ci ospita, Canalone. Abbiamo ritenuto necessario e utile valorizzare questo aspetto dell’occupazione. Un giorno della ricorrenza sarà dedicata ad esso.

Abbiamo prodotto una linea “geopolitica” che parte dal Conservatorio passa per l’ex scuola e raggiunge l’unico esercizio di ristoro del quartiere. Questi saranno i tre punti di snodo per le iniziative “on the road” a Canalone che saranno percorsi e movimentati da “Los Espantapajoro”. Un egregio gruppo di Murga.

Inoltre cercheremo di presentare formale domanda alla direzione del Conservatorio per coinvolgere gli studenti e gli insegnanti dell’istituto in un saggio musicale nel quartiere di Canalone, da affiancare, coordinare e mettere in sinergia con la nostra Murga. Dovrebbe essere un’ottima occasione della scuola per organizzare un’attività didattica extrascolastica. Il coinvolgimento della scuola di musica è un’opzione perchè, come si capisce, la realizzazione non dipende da noi ma dalla direzione dell’Istituto.

E’ sicuro, però, che anche i soli ragazzi della Murga si faranno sentire e apprezzare per la loro notevole capacità artistica ed il loro grado di coinvolgimento. E poi…siamo o no i veri professionisti dell’intrattenimento salernitano? L’abbiamo dimostrato più di una volta.

murgaLa Murga Los Espantapajoro

Sempre al quartiere sarà dedicata la serata musicale che avrà toni temperati ma non scontati e banali. Creeremo un ambiente godibile e calmo sul terrazzino della scuola sotto le stelle. Ci godremo i murales e svilupperemo convivialità aiutati dagli aperitivi e dai vari personaggi particolari di Canalone.

Per un giorno Canalone diverrà Canal/ONE.

Naturalmente l’arte non poteva mancare in questo anniversario. Ci sarà una mostra alla quale potranno partecipare artisti e artigiani che vogliono proporre le proprie opere e la propria creatività. La mostra vuole essere un primo traguardo di un percorso per la riappropriazione di mezzi, di strutture e dì risorse per poter produrre arte liberamente ed in modo indipendente dai circuiti politicisti e/o commerciali. L’inaugurazione della mostra avverrà venerdì 27 nel pomeriggio.

apri_bastardo

“Apri bastardo”. Disegno in china

Sarà una mostra di “ARTIcoltori”, coltivatori di arti.  All’umanità non servono solo le coltivazioni di grano e di verdura. Ma anche quelle di arti.

Insieme alla mostra sarà organizzato un mercatino di artigianato e di produzioni artistiche. Articolato e vario.

Ma l’anniversario ha bisogno anche di una riflessione comune e pubblica sulla nostra esperienza e sulla nostra città. Sabato 29 pomeriggio terremo un’ assemblea pubblica a cui invitiamo tutte le organizzazioni rivoluzionarie e democratiche insieme ai movimenti di lotta e di resistenza, salernitani e non.

laboratorio dianaCorteo post “Lab. Diana”, pre/occupazione “Reload”.

“Produrre una Salerno oltre i poteri forti, le caste e la speculazione. Autonomia, indipendenza, occupazioni e riappropriazione di vita, di spazi e di redditto sono le prassi costituenti di questa produzione.” Sarà questa, più o meno, la traccia della discussione che si terrà sabato pomeriggio. Stiamo sondando la disponibilità di qualche intervento di grossa valenza culturale, filosofica e teorica.14dic

“Un anno a Canalone con amore e rabbia” si concluderà con una concerto musicale di un buon gruppo. Stiamo vagliando diverse possibilità.

Il 27, 28 e 29 settembre saranno tre giorni importanti. Cercheremo di fare il punto delle stato delle cose e andare avanti. In allegria e intelligenza.

La storia sedimentata dal “Laboratorio Diana”, dal “Reload”, al “Bastian Contrario” e alla “Ex scuola Canalone” ha tracciato un piccolo/grande percorso oltre il dominio. E’ una storia che non si arresta. Fra vittorie e sconfitte, con gioie e dolori.

Il programma definitivo della ricorrenza è qui: Un anno a Canalone con amore e rabbiaEXSCUOLA3

e ci sarà la diffusione di documenti, locandine e manifesti.

Siate complici della vita. Sempre e dovunque.

Staff di “Ex scuola canalone” e pietrobrancacciodottnessuno