Also sprach Urna: Jatevenne!!!. La grande farsa della rappresentanza

urnaelmort Si è votato in urne elettorali o urne cinerarie?

Onorevoli e senatori, millantatori della rappresentanza delle ricchezza, del lavoro, dell’ingegno, della sapienza, della tecnica, della creatività, della bellezza, delle acque, della terra e delle nostre vite, il 25% non si è recato alle urne. Non vi ha votato.

Un altro 4% ha annullato la scheda o l’ha lasciata in bianco o vi hanno messo dentro una fetta di salame scrivendo “Magnateve pure questa”.

Alcuni hanno fatto dichiarazione di non voto. Ed altri ancora vi hanno sfottuto votando Lega Nord al sud e Grande Sud al nord o cose simili.

Considerando che anche il vostro voto dovrebbe essere nullo, insieme a quello della vostra famiglia, dei vostri amici e dei vostri servi prezzolati, poiché si tratta, palesemente, di voto comprato da stipendi e da “spartenze” di poteri e risorse scippati al comune di tutti – e non è che siete in pochi da noi.

Anche il voto al Grillo parlante non è completamente un voto di rappresentanza: Non parlavate di antipolitica? – Noi parliamo di voglia di insurrezione compressa nell’illusione di una rappresentanza impossibile.

Complessivamente quindi il 30% della gente vi ha schifato apertamente. Ed ad altrettanti non siete simpatici. Quantomeno.

Finalmente sembra che anche le urne elettorali vi odino. E si siano trasformate in urne  cinerarie. Si è votato per i morti.

Cercate di tacere e di stare defilati. Jatevenne!.

E’ ora possibile che una nuova era si possa affermare sopra il vostro mondo in agonia? E’ possibile che stia nascendo un’altra storia? Che siano in corso altre storie? E’ possibile che siano in formazione altri mondi?

E’ possibile che la rappresentanza, immonda e fatiscente, muoia e che la potenza comune, anonima e immanente, nasca?

Anche nelle urne comincia ad apparire la verità vera, immanente. E gli idioti politicisti, partitocratici, ideologici e rappresentativi continuano a nasconderla o ad ignorarla, a non vederla o ad esorcizzarla. Ma il comune e la sua potenza non hanno rappresentanze. Sono dappertutto. In ogni cosa, in ogni vita.

Gli zombie se ne accorgeranno solo quando gli esploderanno in faccia con tutta la loro tremenda forza costituente di nuove realtà dure come l’acciaio e di nuove forme di vita invincibili.

E non sarà qualcosa di rappresentativo come l’Hotel a 5 stelle.

Oppure la barbarie crescerà inesorabilmente.

pietrobrancacciodottnessuno