Tutti allineati e alienati

spettacolo

"Lo spettacolo è il capitale a un tal grado di accumulazione da diventare immagine". "Lo spettacolo è un rapporto sociale fra individui mediato dalle immagini". Guy Debord, "La società dello spettacolo".

Tutti allineati ed alienati a godersi lo spettacolo del potere.

C’è chi applaude e chi dissente.

C’è chi è affascinato e chi resta inorridito.

C’è a chi piace da impazzire e a chi impazzisce dal disgusto.

C’è anche chi per lui: “E’ così, cosi.”

E pure chi: “Si va bene… però …” e con erudizioni e citazioni fa capire che lui

 la

sa

l

u

n

g

a

E non manca neppure chi: “no… no… si dovrebbe… e si potrebbe….”

Ad ognuno il suo spettacolo di potere.

Ed ognuno ha il suo spettacolo di potere.

Il mercato è vasto

e chi sceglie,

sceglie sempre il meglio.

Ed infatti arriva subito chi: “Ma lascia stare a me m’ piace ‘o blues….”

ed anche qui la scelta è infinita

ed il mercato sconfinato

e chi sceglie,

sceglie sempre il meglio.

E tutti sono protagonisti nel contemplare lo spettacolo del potere,

con mille forme

con milioni di coinvolgimenti

con miliardi di stravolgimenti

e stramiliardi di travestimenti.

Sempre però,

passando dai botteghini della rappresentanza

pagando il biglietto.

E a misurare la propria valenza su questo costo.

E nessuno sa,

che tutto ciò

non fa nessuna differenza.

Si è nello spettacolo.

Attore senza salario

senza palco

e senza onori

e senza compagnia

e senza il rimborso del biglietto.

E più si partecipa allo spettacolo,

più lo spettacolo del potere diventa un successo.

Non importa se aderendo con entusiasmo

o dissentendo sdegnosamente

o tacendo acconsentendo

o urlando denigrando

o se a volte recitando l’uno o l’altro

finanche a diventarne protagonista.

E non importa neanche se hai scelto di non partecipare a nessuno, rimanendo inerte

a subirli tutti.

Poichè il mainstream lavora,

con dibattiti incandescenti,

con discussioni intelligenti,

con interviste evanescenti ed immagini avvolgenti

facendo così aumentere sempre il prezzo del biglietto

       come pure il pubblico pagante.

E di spettacolo in spettacolo,

giorno dopo giorno,

alla fine

il conto sarà pagato con la morte.

                         …

E che la vita diventa vivibile solo quando lo spettacolo diventa impossibile

quando non ci sarà più pubblico.

 

e la vita diventa vivibile.

 

pietrobrancacciodottnessuno