ΑΝΑΛΗΨΗ ΕΥΘΥΝΗΣ ΕΚΤΕΛΕΣΗΣ ΝΕΟΝΑΖΙ. Rivendicazione dell’eliminazione dei neonazi. Traduzione 1

frontepopolarecombattente

Traduzione della rivendicazione dell’eliminazione degli albadorati in Grecia dei “Popoli combattenti – Forze rivoluzionarie”. Parte 1.

ASSUNZIONE DI  RESPONSABILITA’  DELL’ESECUZIONE  DEI  NEONAZI

“Nessun governo combatte il fascismo per distruggerlo. Quando la borghesia vede che il potere le sta scivolando dalle mani, chiede aiuto al fascismo per mantenere i privilegi.”  Buonaventura Durruti.

Anarchico spagnolo della CNT (confederazione anarcosindacalista del lavoro),ha partecipato alla milizia "Los Solidarios", membro della FAI (Federazione Anarchica Iberica), organizzatore di un attentato al re di Spagna. Protagonista di una rivolta armata del 1933. Dopo la sconfitta del colpo di stato di Franco fondando la "Colonna" omonima in Barcellona, nella Catalogna, ha liberato la maggior parte dell'Aragona sviluppando il comunismo libertario. E' stato ucciso nel novembre 1936 nell'assedio di Madrid dei fascisti di Franco.

Le forze rivoluzionarie popolari combattenti si assumono la responsabilità delle esecuzioni politiche dei neonazisti del partito di “Alba dorata” impegnati nella zona nord di Atene, a Neo Iraklio.

L’attacco è stata una risposta all’omicidio di Paolo Fyssas a Keratsini da parte dell’albadorista Roupakiàs e di altre canaglie neonaziste. L’attacco è dedicato anche al disprezzato proletariato africano e asiatico, ad ogni immigrato oltraggiato che ad ogni insulto subito si consolida la strategia razzista di ridurlo e mantenerlo come manodopera a basso costo.

L’omicidio di Fyssas è stato l’apice e punto di svolta della campagna criminale di “Alba dorata” che, negli ultimi due anni, in particolare dopo il loro ingresso nel parlamento, ha sistematicamente orchestrato assassini e pestaggi dei lavoratori migranti e praticato percosse e violenze contro gli antiautoritari e persone di sinistra. Tutto questo con la piena copertura delle forze di polizia “democratica”.

Il controattacco armato a Neo Iraklio è l’inizio di una battaglia popolare per spedire la feccia neonazista “Alba Dorata” al posto che gli compete: La spazzatura della storia.

I seguaci di Efialte*, Pelio Gousis** e Nenekos*** i pagliacci discendenti  dell’occupazione tedesca dei“Chites”****, del “Battaglione di Sicurezza” saranno eliminati o buttati a marcire in una nuova Pigades come a Meliganas***** ,senza che la polizia “democratica” sia in grado di proteggerli.

I combattenti delle forze rivoluzionarie popolari hanno deciso di attaccare la sede di “Alba dorata” di Heraklion, nonostante questa sia a pochi passi dalla stazione di polizia locale, ubicazione scelta dagli spaventapasseri neonazi per avere una protezione armata dai cani del regime, la polizia che collabora con loro. Anche la loro sede centrale a Mesogia si trova di fronte alla scuola di polizia nel parco Chorofylakìs per gli stessi motivi.

FRONTEPOPOLARECOMBATTENTEGRECO

Continua… Stiamo ancora traducendo, Il linguaggio usato dai “Popoli militanti forze rivoluzionarie” è nuovo ed ha un uso articolato e poco ortodosso del greco. E sono diciotto pagine.

Note a traduzione 1.

* Un soldato greco che nel 480 a.C. tradì gli Spartani di Leonida I. Ndt

** Detto anche Peliogousis, durante la guerra di indipendenza greca del 1821, tradì la propria regione Soulios, consegnandola agli ottomani. Ndt

*** Comandante militare della provincia di Patrasso che passò dalla parte dei turchi di Ibrahim Pascià durante la guerra di indipendenza Greca. E’ considerato tra i principali traditori della Grecia. Ndt

**** I membri dell’ “Organizzazione X” [“X” sta per la lettera greca “chi”, da cui “Chites”, milizia paramilitare di estrema destra durante l’Occupazione nazifascista della Grecia. Ndt

*****A Meligalàs, in Messenia, nel 1944 la Resistenza comunista dell’EAM-ELAS di Aris Velouchiotis vinse il “Battaglione di Sicurezza” collaborazionista e massacrarono tutti i fascisti collaborazionisti che furono seppelliti a Pigada, nei pressi di Meligalàs. Dopo la sconfitta della Resistenza nella guerra civile greca (1946-1949) furono pubblicamente onorati ogni anno fino al 1974, anno della fine della dittatura dei Colonnelli. Ndt